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Per visitare il Museo della Civiltà Locale e per eventuali informazioni contattare:
Comune di Buseto Palizzolo tel. 0923 852200;
Associazione Pro Loco – Ufficio Turistico tel. 0923 855184
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| IL MUSEO DIDATTICO E IL MUSEO DELLA CIVILTA’ LOCALE |
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Il Museo nasce nel 1984 per iniziativa della Scuola Media “A. Manzoni” di Buseto Palizzolo.
Le famiglie busetane, sensibilizzate dagli insegnanti tramite gli alunni, hanno
spontaneamente raccolto e donato oggetti e strumenti ormai abbandonati e destinati ad essere
dispersi, permettendone il recupero e la valorizzazione. Successivamente si è reso necessario
il coinvolgimento del Comune, che ha provveduto a predisporre un locale più idoneo, e nel 1989
venne inaugurato il Museo della Civiltà Locale presso il Baglio Maranzano, l’antico Casale Busith,
probabile residenza della famiglia Palizzolo. La Sezione Didattica del Museo è tuttora ubicata nei
locali dell’attuale Istituto Comprensivo “A. Manzoni”, visitabile negli orari di apertura della scuola
e messo a disposizione soprattutto degli studenti. Qui sono raccolti oggetti di uso quotidiano,
inerenti l’attività domestica e le attività lavorative che si svolgevano nei campi e nelle botteghe
artigianali, che forniscono un quadro d’insieme di quelle che sono le radici di questo paese, a
sviluppo prettamente agricolo. Il Museo della Civiltà Locale, presso il Baglio Maranzano, offre al
visitatore un maggior numero di reperti, raggruppati per attività lavorative, da fabbro al falegname,
dal maestro bottaio al maniscalco, dal calzolaio al contadino; numerosi attrezzi dalle forme e dai
nomi ormai quasi sconosciuti, sono la testimonianza della fatica e dell’ingegno degli uomini che
solo pochi decenni or sono vivevano in una dimensione povera di tecnologie, ma ricca di
sapienza e dedizione.Particolarmente suggestiva è la ricostruzione di alcuni ambienti domestici,
ricchi di colori e preziosi nella loro semplicità. Il visitatore viene avvolto da un’atmosfera che lo
porta a vivere alcuni momenti di vita quotidiana, a vedere con gli occhi della fantasia scene che
fanno parte della nostra realtà, della nostra storia, della nostra cultura.
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