“Campo di marte”
La più grande aiuola della villa comunale è stata definita “Campo di Marte”: è uno spazio circolare circoscritto
da cipressi argentati e modellati; all’interno si trovano delle strelitzie augustee e, sul prato verde, sono state
collocate delle pietre levigate che rappresentano i “satelliti”. Secondo Salvatore Galante le siepi simboleggiano
i vagoni di un treno che fa percorrere agli innamorati un tragitto intorno al pianeta Marte e ai suoi satelliti
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